Curitiba conserva un segreto: la sua notte non si ostenta, si rivela. E agli occhi degli ultra ricchi, ciò che non urla, incanta. Con temperature miti e un senso estetico contenuto, la capitale paranaense offre esperienze notturne di rara raffinatezza.
Si comincia con la cocktaileria di alta precisione: locali come Officina Restô Bar, Punch o Ginger Bar sono noti per i loro bartender premiati, che sembrano più alchimisti. La selezione degli ingredienti include spezie asiatiche, distillati francesi rari e miscele preparate con ghiaccio scolpito a mano. I cocktail sono vere e proprie opere d'arte liquide, servite in calici di cristallo sotto luci ambrate, con aromi che risvegliano i ricordi.
Il Grés Gastronomia & Empório, nella zona di Batel Soho, offre cene private con chef premiati e una curatela di vini naturali. Ambienti con pochi tavoli, arredamento elegante e servizio di eccellenza.
Cene private in giardini interni di dimore storiche, con menù degustazione elaborati da chef locali e ospiti internazionali, chiudono una serata in cui la parola d'ordine è: esclusività.
Le esperienze sensoriali vanno oltre il gusto. In alcune residenze nelle zone di Bigorrilho o Cabral, collezionisti aprono discretamente le loro gallerie private per incontri ristretti, dove l'arte contemporanea brasiliana condivide spazio con pezzi di design scandinavo e sculture asiatiche. Sono serate in cui si gusta e si contempla.
La musica dal vivo segue la stessa linea di raffinatezza. In club jazz nascosti dietro porte discrete, sassofonisti rinomati si esibiscono per un pubblico intimo, sotto luce tenue e in rispettoso silenzio. In alcune occasioni, performance di piano o voce e chitarra avvengono in spazi che somigliano più a salotti accuratamente decorati che a locali notturni.
A Curitiba, il lusso non si mostra. Sussurra. Osserva. Invita chi sa ascoltare. La notte curitibana è una poesia visiva e gustativa, dove ogni dettaglio è un'affermazione di stile e contenuto. Una città che offre non solo intrattenimento, ma appartenenza — al ristretto gruppo di chi riconosce la bellezza nel silenzio, nel gesto contenuto, nell’esperienza attentamente progettata.



